Fridays For Future: cosa sono e cosa abbiamo imparato da loro

Fridays For Future: cosa sono e cosa abbiamo imparato da loro

Fridays For Future: cosa sono e cosa abbiamo imparato da loro

Commenti disabilitati su Fridays For Future: cosa sono e cosa abbiamo imparato da loro

Fridays for Future, letteralmente “venerdì per il futuro” è diventato un hashtag molto attuale e presente sui social media.

Fridays For Future: cosa è

Rappresenta un movimento internazionale di protesta, che organizza manifestazioni dove studenti e professori scioperano per richiedere ai Governi di tutto il mondo azioni concrete contro il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

Fridays For Future: come nasce

#FridaysForFuture ha come ispiratrice la giovane Greta Thunberg. Questa ragazza svedese iniziò in solitaria la protesta, sedendosi fuori dal Parlamento svedese il 20 agosto 2018 con un cartello che recitava “Skolstrejk för klimatet” (Sciopero scolastico per il clima).

Greta, in seguito alle ondate di calore e agli incendi scoppiati in Svezia, aveva deciso di non frequentare le lezioni fino alle elezioni politiche.

L‘Accordo di Parigi

Prima di lei, già nel 2015, durante la COP 21, la Conferenza sul clima di Parigi, un gruppo di studenti ha invitato a scioperare. Il 30 novembre, primo giorno di Conferenza, oltre 50.000 persone hanno aderito in oltre 100 Paesi. Le richieste erano: 100% di energia pulita, utilizzo di fonti rinnovabili e aiuti ai rifugiati e migranti climatici.

L’Accordo di Parigi aveva stabilito la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ma il Governo svedese non lo aveva attuato. Per questo motivo Greta Thunberg iniziò a protestare e annunciò che avrebbe manifestato ogni venerdì, fino a che la Svezia non si fosse allineata con Parigi. Ecco come nasce lo slogan #FridaysForFuture.

Fridays For Future: la diffusione

Da qui in poi, il movimento si è espanso velocemente e ovunque, già dal novembre 2018: Australia, Austria, Belgio, Canada, Paese Bassi, Germania, Finlandia, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti e anche in Italia.

Nel 15 marzo 2019, in tantissime città del mondo si è tenuta una manifestazione che ha portato in piazza oltre un milione di giovani. L’obiettivo era incalzare i Governi che non mostrano interesse per le sorti climatiche della Terra. Milano, con 100.000, persone ha avuto il record di presenze tra le città di tutto il mondo. Un secondo sciopero si è svolto il 24 maggio e il prossimo è previsto per il 27 settembre.

#FridayForFuture lancia un allarme urgente e che si può ignorare: stiamo distruggendo il nostro pianeta, esaurendone le risorse e creando condizioni dannose per tutti. Desertificazioni, siccità, scioglimento dei ghiacciai, aumento della temperatura, sconvolgimento degli ecosistemi e della biodiversità. Ecco cosa ci aspetta se non si interviene subito.

L’approccio da seguire è quello sostenibile, basato su energie rinnovabili e riduzione drastica dell’inquinamento. Per evitare che si sciolgano definitivamente e irreversibilmente i ghiacciai perenni, dobbiamo dimezzare le emissioni globali di CO2 entro il 2030 e annullarle entro il 2050.

Ora che sai quanto è importante usare le energie rinnovabili, passa a Green Energy! Visita il nostro sito oppure vieni a trovarci in uno dei nostri sportelli.

Contatti

+39 035 0277053
+39 035 3831266
info@greenescoenergia.it
greenesco@arubapec.it
Via G. Falcone, 12 – 24048 Treviolo (BG)

Seguici su

Back to Top