INSIEME CON PASSIONE ED IMPEGNO RINNOVATI

Data l’attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid 19, la manifestazione Presolana Ebike Event, viene rimandata allo stesso periodo dell’anno prossimo: 25/26/27 giugno 2021.

Questo per salvaguardare la salute di tutti e mantenere appieno lo spirito gioioso e di aggregazione di questo evento sportivo, che si basa sulla passione per l’ebike e l’interesse per gli scenari del turismo dolce.

Presolana Ebike Event ha voluto essere presente con una donazione all’ospedale di Piario a Clusone, in modo da dare un piccolo ma tangibile contributo alle tante necessità della struttura sanitaria.

Nei prossimi mesi verra ampliato e potenziato l’evento per ottenere ancor di più successo e visibilità con l’edizione del prossimo anno.
Nel frattempo, verrà anche realizzata una nuova attività a sostegno e supporto dei nostri espositori e sponsor per i prossimi mesi: #restiamoinsella.

Conosci la classifica smart city? Ogni anno viene decretato la città più smart d’Italia. Per il sesto anno consecutivo Milano si conferma la vincitrice. Ma Bergamo non sta a guardare e scala di anno in anno la classifica.

Classifica Smart City – cosa è e quali sono le aree di studio

La ricerca ICity Rank è il rapporto annuale che mostra la situazione delle città italiane nella loro trasformazione in realtà intelligenti e sostenibili. Smart è un po’ quella parola magica che racchiude l’attenzione ai bisogni dei cittadini, l’essere inclusivi e vivibili con innovazioni e sostenendo uno sviluppo che mostra una forte voglia di adattarsi ai cambiamenti in atto.

ICity Rank ricerca passa al vaglio sei dimensioni urbane interessate da processi di innovazione:

Il risultato è una classifica di 107 comuni capoluogo in base a 21 indicatori consistenza economica, creazione di opportunità di lavoro, innovazione del sistema imprenditoriale e produttivo rilevanti in termini di risultati attuali e di prospettive future.

Classifica Smart City: Milano alla guida ma Bergamo è lì dietro

Milano guida la classifica smart city, certo, ma Bergamo si fa valere con una progressione invidiabile negli ultimi anni:

Tra i parametri che hanno inciso sul quarto posto, sicuramente la mobilità sostenibile, una caratteristica che già nel 2015 andava fortissimo a causa dell’ampia incidenza delle ZTL. Bergamo è stata lodata anche per l’ottimo punteggio ottenuto nell’area di trasformazione digitale. Su questo punto ICity Rank commenta che le città rolex repliche più smart sono anche le prime 3 della graduatoria della trasformazione digitale, a dimostrazione di come la nuove tecnologie siano cruciali nel dare una spinta importante all’evoluzione della città.

Porta Bergamo ancora più in alto! Con Green Energy puoi mettere in bolletta una e-bike e prendi parte alla rivoluzione della mobilità sostenibile. Scrivi a info@greenescoenergia.it: ti aspettiamo anche ai nostri sportelli di Treviolo, Bonate Sotto e Merate.

Tu di che scuola sei: in inverno la bicicletta elettrica la lasci fuori, pronto a pedalare non appena c’è il sole, oppure la riponi al sicuro del garage? Che tu abbia una e-bike o una bicicletta tradizionale, la parola è una sola ed è cura. Oggi vedremo come prenderti cura della tua e-bike, soprattutto durante la stagione invernale.

Pedaliam…ops, partiamo.

La cura della e-bike parte dalla batteria

Una batteria trascurata può far passare la voglia di andare in bici. Tieni sempre bene a mente che la durata media di vita di una batteria di una biciclette elettrica varia tra i 500 e 1000 cicli completi di ricarica – un’indicazione da prendere con le pinze perché raramente farai una ricarica completa della batteria.

Possiamo dirti con sicurezza che una batteria agli ioni di litio, la tipologia più diffusa al momento per le e-bike, perde con il tempo la capacità di ricarica, con un calo del 5-10% all’anno. Il nostro consiglio è di avere cura dell’accumulatore, senza incappare nella possibilità di una scarica completa dopo un lungo inutilizzo.

Bicicletta elettrica e batteria, fai così e vai sul sicuro

Questo inverno segui i nostri consigli:

E-bike: qual è la manutenzione di massima dopo l’inverno?

Ok, hai lasciato la tua e-bike in garage e ha preso polvere. Cosa fare ora per pulirla? Noi sconsigliamo l’idropulitrice che potrebbe far entrare l’acqua nei cuscinetti, vai pure alla vecchia con secchio, acqua, spugna e spazzola, ricordando prima di smontare batteria e display. Se lo sporco morde forte, usa un detergente non aggressivo per biciclette, poi sciacqua e asciuga e passa un panno oleoso. Ricorda: non far entrare in contatto olio e dischi e pastiglie dei freni!

Bicicletta elettrica: a qualcuno piace con l’olio

Come in un modello tradizionale, tieni presente che la tua e-bike ringrazierà se le dai un tocco finale di lubrificante (consigliamo della tipologia al silicone) sulle maglie della catena inferiore, sui giunti del deragliatore, sul cambio, sui cuscinetti dei pedali e sull’ammortizzazione della sella. Ultima cosa prima di partire per il tuo personale tour: non dimenticare di controllare lo spessore delle guarnizioni e l’impianto di illuminazione.

Ti abbiamo incuriosito? Ora puoi fare tre cose:

  1. Hai sempre desiderato una e-bike? Basta sognare, guarda le nostre offerte e scopri com’è facile metterne una in bolletta. A proposito: tu sei più da bici urbana o da mountain bike?
  2. Continua la lettura. Qui, ad esempio, ti raccontiamo tutti i vantaggi di una e-bike
  3. E qui ti presentiamo dei dati sulla crescita delle e-bike in Italia.

Contattaci alla mail info@greenescoenergia.it o rivolgiti ai nostri sportelli a Treviolo, Martinengo, Bonate Sotto e Merate.

A che punto siamo con le auto elettriche e le colonnine di ricarica? Ma prima una piccola anticipazione prima di vedere in profondità tutti i dati. Si sottolinea una forte crescita data, evidentemente, dalla sensibilità sul tema dell’inquinamento e del cambiamento climatico ma anche dai vantaggi economico (di investimento e di ecobonus) di passare a un mezzo elettrico.

Auto elettriche in Italia: quante e dove?

Se analizziamo le sole auto elettriche al 100%, i numeri sono indubbiamente in crescita: dalle centinaia di vetture immatricolate una decina di anni fa, quando l’offerta del parco elettrico era davvero circoscritta, a oltre 5000 nel 2018. I dati UNRAE hanno calcolato che le sole elettriche attualmente circolanti in Italia sono 16.700. Giusto per fornire una comparazione: le ibride, full” o plug-in si contano intorno alle 320mila.

Da un punto di vista di densità, possiamo individuare alcune regioni che hanno ricevuto un notevole sostegno alla mobilità elettrica come il Trentino Alto Adige con le sole province di Trento e Bolzano con oltre 2.400 vetture – che ha anche il maggior numero di colonnine di ricarica.

Auto elettriche: quali pregiudizi?

Quali sono i fattori che fanno essere prudenti gli automobilisti italiani nei confronti della mobilità elettrica?

Colonnine di ricarica, quante e dove sono

Il mercato delle auto elettriche cresce e così anche la rete delle colonnine di ricarica – soprattutto dove le amministrazioni locali hanno investito maggiormente. E quindi: Lombardia in testa, seguita dalla Toscana e dal Trentino Alto Adige. La situazione è in divenire ma c’è un segnale confortante. L’Italia è il paese in Europa col più alto rapporto tra ricariche ed vetture elettriche in circolazione: sono circa 10mila le auto elettriche e 10mila le colonnine.

Se analizziamo la tipologia di colonnine di ricarica, appare molto chiaro il ritardo del nostro paese nella dotazione di impianti “fast”. Sono colonnine che riescono a ricaricare un’auto media in meno di un’ora e che permettono lunghe percorrenze su una vettura elettrica con soste brevi ogni 200-250 chilometri. Attualmente se ne contano uno ogni 18.478 abitanti. Tuttavia nel solo 2018 le installazioni di queste colonnine fast erano aumentate del 52%, e la stima per il 2019 parla di cifre triplicate.

L’Italia si prepara così ad affrontare il 2020 con l’obiettivo di allinearsi alle medie europee.

La Legge di Bilancio è un momento cruciale per il nostro paese.

Non solo è la manovra economica da cui dipendono i conti pubblici per il 2020 e detterà gli obiettivi finanziari da raggiungere nei prossimi tre anni, ma sarà anche decisiva per accelerare il cambiamento nella mobilità e per affrontare questioni legate a una tematica sensibile, il cambiamento climatico.

La proposta di Legambiente per la Legge di Bilancio / I punti per la mobilità per privati riassunti

Legambiente è scesa in campo e ha preso una posizione precisa, presentando le sue proposte di mobilità e trasporto in vista dell’imminente legge di Bilancio.

Tra i punti cruciali delle proposte:

Rottamazione

Bonus di 2000 euro da usare in trasporto pubblico, servizi sharing mobility, taxi e acquisto veicoli leggeri per chi rottama la vecchia auto.

Welfare mobilità

Sostegno alla mobilità pendolare da aziende e enti pubblici per dipendenti e famigliari

Sharing mobility

IVA al 10% per la sharing mobility con possibilità di deducibilità totale di acquisto e noleggio lungo termine per condivisione di veicoli aziendali

Bonus elettrico

incentivo per un massimo di 3000 euro per l’acquisto di mezzi elettrici leggeri (e-bike e simili) e di 4000 euro per un auto elettrica.

La proposta di Legambiente per la Legge di Bilancio / I punti per la mobilità in ambito pubblico

Alcuni punti della proposta di Legambiente riguardano in special modo il trasporto pubblico. Legambiente ha discusso i seguenti topic e suggerito ai referenti dei diversi partiti politici affinché la Legge di Bilancio comprenda iniziative virtuose per bus elettrici.

Iva mezzi elettrici e rigenerazione bus

IVA al 10% per l’acquisti di mezzi elettrici per trasporto pubblico, condiviso e noleggi + rigenerazione di autobus e mezzi speciali elettrici.

Costo elettricità per la mobilità

Nessuna accisa per energia elettrica per ricarica veicoli in ambito pubblico e privato.

Smart city

Privilegiare i piani con obiettivi sfidanti, basse emissioni, elettrificazione del trasporto, quartieri “car free” e ridisegno dello spazio pubblico.

Stai ponderando di acquistare una e-bike? Mettila comodamente in bolletta! Vieni a trovarci ai nostri sportelli di Treviolo, Bonate Sotto e Merate o contattaci al numero 035 0277053. Per tutte le informazioni, puoi scrivere a info@greenescoenergia.it.

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